Nel 2012 nasce la A.S.D. FutsalAnzio come società di calcio a 5, fondata da Roberto Nonni, attuale Presidente e Responsabile del Settore Giovanile.

Vivendo e vedendo il gioco del calcio da un’altra prospettiva, al nostro fondatore venne in mente di lasciare in standby categorie adulte e puntare sui giovani dai 5 ai 12 anni con la Scuola Calcio, su basi calcio a 5. L’ idea nasce dopo diversi anni di esperienza e conoscenza nel settore e una visione di scuola Calcio Innovativa.

Perché su basi del calcio a 5 fino a 12 anni …? e non come fanno la maggior parte delle Società di Calcio a 11 preparando i bambini già dall’età di 8 anni al gioco 7vs7 poi 9vs9 per  passare  in fine al gioco 11vs11…?

L’esperienza ci ha insegnato che nel calcio moderno il Calcio a 5 diventa propedeutico per il calcio a 11 e bisogna cominciare a insegnarlo e farlo praticare nel settore giovanile, così come accade in altri Paesi, dove la tecnica nel calcio la fa da padrona. Roberto comincia a notare che nella maggior parte delle Scuole Calcio questo aspetto era completamente ignorato, quindi con la collaborazione di altri soci che sposavano la sua stessa idea avvia il suo nuovo Progetto.

Creando uno staff per ogni ruolo e mansione, volle completarlo con una figura a dir poco indispensabile e sempre più riconosciuta, lo Psicologo sportivo.

Nel Settembre 2018  ha rifondato le basi della società come Scuola Calcio avviando le attività di Settore Giovanile Scolastico. Tanti e diversi sono i motivi che hanno portato la nostra società alla pratica sportiva del calcio a 5 nel settore giovanile, alcuni di questi sono:

  • migliorare la tecnica e la tattica individuale;
  • migliorare il dominio della palla, perché si gioca su distanze minime, che condizionano maggiormente l’esecuzione e obbligano il bambino a pensare e decidere più velocemente, così da adattarsi, molto prima, al gioco;
  • non obbliga a posizioni fisse, che possono essere un limite per il bambino, ognuno può spostarsi di continuo e provare diversi ruoli;
  • il bambino tocca di più la palla, ha così modo di migliorare più rapidamente nel gioco individuale e collettivo, migliora le capacità fisiche e coordinative;
  • in spazi ristretti si segna molto di più e segnare molte reti procura gioia e soddisfazione, aumenta l’autostima;
  • Nel calcio a 5, di fatto, manca il centrocampo, di conseguenza si apprendono più velocemente la fase d’attacco (fare gol) e quella di difesa (non prenderlo). Nel calcio a 5 avviene anche, dati gli spazi ristretti e l’esiguo numero di giocatori, che le situazioni importanti siano sempre più frequenti, così anche l’allievo meno dotato, col tempo, impara;
  • migliora i tempi di smarcamento;
  • obbliga i giovani ad apprendere il controllo orientato, controllo e protezione, avere grande velocità di pensiero.

I nostri Allievi al termine del primo percorso di apprendimento che terminerà verso i 12 anni non precluderanno un loro  futuro nel  Calcio 11, anzi possiederanno una preparazione tecnica individuale superiore ed una marcia in più.