Le nostre fondamenta sono Conoscenza, Competenza, Serietà e Amore per il proprio lavoro

 

Uno dei primi movimenti di attività “sportiva” che compie ogni bambino dopo qualche tempo che ha imparato a camminare, è dare un calcio ad un pallone.

In questo movimento vi è tutta “l’ingenuità” è “l’istintività” del bambino, che scopre, con gioia, quello che può provocare il movimento coordinato del proprio corpo.

Il lavoro della nostra Società è quello di “preservare”, “tutelare” e “difendere” il più a lungo possibile questa sensazione istintiva e di felicità che ogni bambino prova nel correre libero su un grande campo aperto.

Educatori e Istruttori esperti e qualificati conducono i bambini, attraverso il divertimento, verso la conoscenza delle tecniche del calciare correttamente il pallone, verso la conoscenza, e sul concetto che ci si può e ci si deve divertire anche in presenza di “regole” che rendono possibile lo svolgimento del gioco.

Imparare divertendosi, e, soprattutto, giocando.

Il nostro lavoro si baserà sul far vivere ai ragazzi esperienze formative dove gioco, socializzazione, divertimento e aggregazione, saranno sempre al centro di ogni attività, seguiti da istruttori competenti e qualificati, al fine di apprendere le basi tecniche del gioco del calcio e favorire lo sviluppo delle funzionalità psicomotoria e psicologica.

“Il divertimento è il presupposto per l’apprendimento”
“Rispettare il Modello prestativo di ogni allievo in base alla età “
“Educa i ragazzi col gioco, così riuscirai meglio a scoprire l’inclinazione naturale.”

Obiettivo

 

Seguendo l idea di Calcio Innovativo del nostro Fondatore che fissa le basi del Settore Calcio Scolastico sul Calcio a 5 come propedeutica per il Calcio a 11 e praticarlo fino ai 12 anni.

Il nostro Obiettivo sarà seguire il progetto di Nuovo Giuoco Calcio dove non si darà troppo interesse al risultato ma alla Formazione.

Creare giovani calciatori pensanti e non squadre vincenti.

I bambini non verranno usati come strumento di gloria per società e allenatori ma la Società sarà lo Strumento di formazione per il Bambino

 

Curiosità

Horst Wein, studioso sportivo nel settore giovanile e ispiratore della Cantera (Barcellona) afferma che è importante vincere da una certa età e non prima,spingere un giovane calciatore a vincere prima è un crimine per la sua formazione. Per formare il calciatore di livello, occorre arrivarci per gradi e che in tutto il mondo si dovrebbe Formare i Bambine e Ragazzi giocando così:

  • 3 contro 3 (street soccer) o 4 contro 4 per i bambini di 5-7 anni
  • 5 contro 5 a 8 -9-10-11 anni
  • 7 contro 7 a 12 anni
  • 8 contro 8 a 13 anni

11 contro 11 a partire dai 14 anni

In questo modo si potrebbero sviluppare le capacità di gioco dei giovani. I giovani calciatori non saranno indietro ma estremamente avanti.

L’età giusta per iniziare campionati competitivi è quella dei 12 anni, perché sono i ragazzi a richiederlo.

“Non spingere mai i bambini oltre il giardino dell’infanzia”           “Insegnare Calcio giocando si allena il muscolo più importante il Cervello”